Presepi d'Italia

presepe viventePresepi d'Italia

Di sabbia o sommersi...
C'è quello di sabbia e quello vivente, quello sottacqua e quello hi-tech, ma non c'è Natale senza che si rinnovi la tradizione del Presepe. E questa antica usanza nasce proprio in Italia: alcuni documenti storici attribuiscono la paternità del primo Presepe a San Francesco d'Assisi (1223), altri, ad Arnolfo da Cambio nel 1283.

E' comunque dal XIII che è possibile rintracciare l'esistenza di storiche tradizioni artigiane molto forti e legate alle singolari statuine. Numerose le rappresentazioni dei Presepi in piazze, chiese e palazzi storici da un capo all'altro del Bel Paese, lungo un itinerario che porta alla scoperta della tradizione, della cultura, della gastronomia e del folklore della nostra Penisola.


Uno dei presepi viventi più famosi su scala nazionale è quello che si realizza ogni anno con una scenografia ex-novo a Venegono Inferiore, nella provincia di Varese.

Ogni anno vede decine di migliaia di visitatori e questo è uno dei motivi per cui i più di cinquanta volontari impegnati nella realizzazione dell'iniziativa ogni anno dedicano con entusiasmo e generosità il loro tempo.

Sul loro sito internet www.presepiovenegono.it trovate tutte le iniziative collegate al Presepio vivente e tutte le informazioni per poter partecipare durante le feste natalizie ad una delle oltre cento rappresentazioni viventi che si terranno da Natale a metà gennaio.

Anche quello di Visciano, in provincia di Napoli è molto popolare. Nato in occasione dell'ultimo anno giubilale (il 2000) grazie all'idea dell'allora comitato festa 2000, negli anni successivi ha continuato ad essere organizzato coinvolgendo oltre centinaia di persone tra figuranti e tecnici dell'allestimento scenografico.

Il luogo delle scene sono il centro storico con la chiesa parrocchiale e il monumento ai caduti. Suggestiva è la scena della natività realizzata in una vecchia stalla del Cortiglio. A rappresentare una scena una coppia di Visciano con un banbino appena nato. Poi c'è la sinagoga allestita nella chiesa parrocchiale e l'accampamento dei Magi in via Monte Grappa.

Uno degli spettacolari più suggestivi si svolge invece a Petrignano di Assisi, nello scenario del Castello medievale. Duecento figuranti con costumi antichi sfilano lungo le vie principali del paese che per l’occasione vengono ricoperte di paglia. Il presepe vivente può essere visitato il 25, 26 e 30 dicembre e il 1 e il 6 gennaio dalle 17.30 alle 19.30.

Sempre in Umbria, a Gubbio, in provincia di Perugia, nello storico quartiere di S. Martino, si percorre la via del presepe a dimensione naturale – dal 7 dicembre al 10 gennaio - dove sono rappresentati molti antichi mestieri e l'albero natalizio più grande del mondo, contornato da migliaia di luminarie.

Da ricordare anche il primo presepe della storia, voluto da San Francesco, quello che la comunità di Greccio in provincia di Rieti ricorda ogni anno con una suggestiva rievocazione storica in costume medievale. Cento figuranti mettono in scena sei quadri sacri ai piedi del Santuario dove San Francesco rappresentò con personaggi viventi la Natività nel lontano 1223. La rievocazione si ripete quattro volte: la vigilia di Natale alle 22,45, il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio alle 17,45. A Greccio si svolge anche il concorso nazionale presepisti che espongono le loro opere per le vie del borgo fino al 6 gennaio, giorno della premiazione.

Dal 5 al 7 gennaio 2008 il borgo ospita il secondo raduno camperisti "Primo presepe del mondo".
Ma anche le altre regioni e luoghi d’Italia riservano delle piacevoli sorprese per gli amanti dei presepi più particolari e curiosi. Emilia Romagna in testa.

A Cervia, in provincia di Ravenna, si può ammirare il presepe di sale. Le sculture sono state create nel 1992 da un anziano salinaio, la cui passione e la cui maestria, sono tutt’oggi visibili nel museo della civiltà salinara.

A Rimini per il secondo anno consecutivo nei bagni 64 e 65 di Torre Pedrera dal 19 dicembre è allestito un presepe di sabbia a grandezza naturale realizzato dall'Accademia della sabbia. Sempre a Rimini il giorno di Natale al molo G della darsena ci sarà l'emersione del presepe sommerso.

Spostandosi a Cesenatico si può visitare il presepe della marineria così chiamato perché realizzato sulle antiche e coloratissime imbarcazioni dell'Adriatico che sono ormeggiate nel porto canale.

A Torino in mostra un Presepio meccanico costruito nei primi anni del '900 dal Signor Canonica (con la collaborazione dei suoi familiari. Oltre 200 personaggi, alti dai 25 ai 90 cm, di cui oltre 100 in animazione.

Il movimento è dato da un unico vecchio motore elettrico dell'ottocento, collegato alle statue da un centinaio di pulegge e cinghie. Informazioni sul sito internet dedicato al Presepio meccanico.

A Genova e nelle sue valli si va alla scoperta della ricca tradizione ligure di presepi tradizionali, viventi e meccanizzati. Il programma relativo al Tempo dei Presepi è disponibile sul sito Genova Urban Lab, dedicato agli eventi autunno-inverno 2007/2008. Per la prima volta quest'anno, il grande presepe luminoso sulla collina di Manarola, alle cinque terre, si alimenta con una forma di luce pulita e rinnovabile, che arriva dal sole, grazie ad un nuovo impianto fotovoltaico.
Si accenderà ogni sera, fino al 2 febbraio.

Il presepe è realizzato da un ex ferroviere Mario Andreoli, con fil di ferro, materiale di recupero e 15mila lampadine che formano la capanna e delle figurine dei pastori e degli angeli, intenti a rendere omaggio al Bambinello.

Dal 7 dicembre al 18 gennaio si svolge a Jesolo (Venezia) in Piazza Marconi la settima edizione di 'Sand Nativity - Presepe di Sabbia', otto opere realizzate da scultori di fama internazionale con 850 tonnellate di sabbia su un'area espositiva di 360 mq di area espositiva.

A Bologna, sono in mostra fino al 6 gennaio 2008 i Presepi scenografici di Ivan Dimitrov, un omaggio ai Grandi maestri e al capoluogo emiliano, nelle sale museali del Baraccano.
Fino al 6 gennaio anche a Cagliari resta aperta la Mostra dei Presepi 2007. Nel Centro comunale d’arte e cultura Il Lazzaretto, sono raccolte opere presepistiche create in Sardegna, con materiali classici e non. Dalle cortecce alle pietre, dalle conchiglie ai materiali di recupero domestico, come la plastica, le buste di carta e le sostanze alimentari.

Nell'isola veneziana di Murano, celebre per la lavorazione del vetro, è illuminato l'albero in vetro soffiato più grande del mondo, creato da team di giovani artigiani, ingegneri ed architetti che hanno battezzato il loro lavoro ''Riflessi di vetri in un albero di Natale''.

L’albero misura 7,5 metri di altezza per tre di diametro, per tre tonnellate di peso per mille tubi, duemila bacchette e cinquemila bulloni.

Dal 29 novembre 2008 al 6 gennaio 2009, appuntamento a Ortisei per ammirare i capolavori dell'artigianato altoatesino dei presepi in legno. Diversi espositori, membri dell’Associazione produttori sculture in legno Gardena Art, presentano nel centro di Ortisei casette-vetrina con bellissimi presepi in legno.

Un presepe decisamente insolito è visibile a Laveno, sul Lago Maggiore, in provincia di Varese, in cui la scena della Natività è allestita sott'acqua, a una profondità di circa tre metri; le 42 statue sono ancorate a cinque piattaforme sotto la superficie del lago.

Le statue sono a grandezza naturale e, grazie a una sapiente illuminazione subacquea realizzata con appositi fari, i visitatori possono ammirarle anche di notte da una terrazza sul lago
La notte del 24 dicembre Gesù Bambino viene deposto nel presepe dai sommozzatori. Il brivido di un’immersione nella vasca degli squali o, per chi preferisce esperienze più tranquille, i presepi artistici da ammirare nella inconsueta ambientazione nelle vasche più suggestive del Mediterraneo, dell'Oceano indiano e del Pacifico, sono le iniziative prenatalizie dell’Acquario “Le Navi” di Cattolica, in provincia di Rimini, molte delle quali si prolungano per tutto il periodo delle Festività.

Per la gioia di grandi e bambini, tutte le domeniche di dicembre e tutti i giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio è possibile ammirare quindici originali presepi immersi nelle vasche dell’acquario, realizzati da scultori e artigiani italiani in materiali e fibre naturali in modo da non pregiuducare la buona salute dei pesci che vivono nelle vasche.

Di particolare interesse sono le Natività in vetro soffiato lasciate nell'habitat delle meduse, quelle fra i cavallucci marini, il presepe naturale su una pietra del fiume Conca . Inoltre tra i presepi più emozionanti spicca quello di terracotta circondato dai 700mila litri di acqua marina, in cui Gesù Bambino è “vegliato” da undici grandi squali.

Fonte : http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo436290.shtml

Photo Gallery