Nazisti alla sbarra

L'ungherese Sandor Kepiro, 97 anni
Ex comandante di gerdarmeria è accusato di avere partecipato alla strage di circa 10mila civili a Novi Sad, durante l'invasione sella Serbia nel 1942.

Gli altri nove della 'lista nera:
I criminali ancora liberi per il centro Wiesenthal I principale criminale nazista rimasto impunito resta Alois Brunner, rifugiato in Siria dopo la guerra. Il numero due è Ari bert Heim.
Per entrambe la morte non è confermata.

Questa la lista dei dieci criminali nazisti più ricercati al mondo dopo Sandor Kepiro, secondo il Centro Simon Wiesenthal.

MILIVOJ ASNER, ex capo della polizia croata, ha partecipato attivamente alla deportazione di centinaia di serbi, di ebrei e di zingari. L'Austria, dove vive, rifiuta la sua estradizione, chiesta dalla Croazia sulla base di perizie mediche che mostrano che non è in grado di comparire in giudizio.

KLAAS CARL FABER, è stato condannato a morte nel 1947 dai Paesi Bassi per aver ucciso 22 ebrei, quando apparteneva al comando SS Silbertanne, sentenza commutata in ergastolo.
Nel 1952 è fuggito in Germania.

GERHARD SOMMER, ex sottotenente della 16ma divisione SS Reichsfurer, definitivamente condannato in contumacia nel 2007 all'ergastolo per il massacro di 560 civili italiani nel 1944 in Toscana.

ADAM NAGORNY
, ex guardia SS del campo di concentramento di Trawniki e del campo di sterminio di Treblinka (Polonia), è oggetto di un'inchiesta.

KAROL ZENTAI, ex soldato ungherese, ha partecipato nel 1944 alla persecuzione e all'assassinio degli ebrei a Budapest. L'Ungheria ha chiesto la sua estradizione all'Australia.

SOEREN KAM, ex-membro della divisione blindata SS Viking, accusato di essere responsabile della morte di un giornalista danese nel 1943. Rifugiatosi in Germania, la sua estradizione chiesta da Copenhagen, è stata rifiutata da un tribunale della Baviera nel 2007.

IVAN KALYMON, già membro della polizia ausiliare ucraina al soldo nazista, avrebbe partecipato all'assassinio e alla deportazione degli ebrei del ghetto di Lvov (Ucraina).

ALGIMANTAS DAILIDE, ex ufficiale della polizia di Vilnius (Lituania), ha partecipato ai rastrellamenti di ebrei poi deportati. Estradato dagli americani nel 2004, è stato condannato a cinque anni di prigione in Lituania, ma esentato dalla pena per ragioni di salute, vive in Germania.

MIKHAIL GORCHOKOV, già interprete della Gestapo, ha partecipato a omicidi di ebrei in Bielorussia. Gli Stati Uniti, dove si era rifugiato, gli hanno ritirato la nazionalità, e l'Estonia, suo Paese natale, che lo ha reintegrato nel 2002, ha aperto un'inchiesta a suo carico.

Di Massimo Schettino

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