Dipingere casa

dipingereDai una mano alla tua casa Arriva la Pasqua, da sempre associata alle grandi pulizie.
E perché, allora, non abbinare alle pulizie anche una bella rinfrescata a pareti e soffitti. Il momento è perfetto: la temperatura è mite, il che rende più semplice lasciare aperte porte e finestre per arieggiare gli ambienti, e l'umidità invernale se n'è andata mentre quella tipica dei mesi estivi, più afosi, non si fa ancora sentire.
Insomma, le pareti sono, o stanno per essere, nella condizione ideale per accogliere il colore.

SOLUZIONI FAI DATE
Certo, per chi ha la possibilità di spostare la famiglia, complici proprio le vacanze di Pasqua, e ricorrere a un'impresa, la rinfrescata a pareti e soffitti comporta solo un esborso economico e qualche giorno di disagio.

Ma in molti casi la soluzione fai da te risulta essere oltre che la più economica anche la più semplice da praticare. Basta dedicare qualche fine settimana al lavoro, affrontando ogni volta una diversa parte della casa: il venerdì sera si spostano i mobili e si preparano le pareti, sabato mattina impacchettatura e prima mano, sabato pomeriggio seconda mano e poi fuori a cena con gli amici. Il giorno dopo si risistema la stanza e ci si gode il riposo Oppure si passa alla stanza successiva e in capo atre o quattro settimane la casa è tornata nuova. E il bello è che ci si allena abbastanza rapidamente, e dopo la faticata del primo giorno, proseguire diventa un gioco da ragazzi.

L'IMPORTANZA DEI PRELIMINARI
Spesso ci si fa prendere dalla voglia di cominciare e si trascurano le fasi iniziali; è un errore che si paga Ecco come procedere. Spostare i mobili Imbiancando una stanza alla volta si ha la possibilità di togliere mobili e suppellettili spostandoli in altre zone della casa I mobili più grandi potranno anche essere raggruppati al centro e coperti con teli o vecchi lenzuoli, ma attenzione, più la stanza sarà sgombra, più semplice sarà il lavoro, specie se intendete rinfrescare anche i soffitti, e tra mobili e pareti dovra esserci più di un metro per poter spostare agilmente la scala Preparare le pareti È la fase più noiosa, ma indispensabile. Cominciate con l'eliminare polvere e ragnatele.

Si può fare con una scopa o con l'aspirapolvere, e non trascurate gli zoccolini e i battiscopa. Fatto questo bisognerà valutare se si vogliono spostare dei quadri e nel caso eliminare i chiodi e stuccare i buchi. È bene anche controllare se ci sono crepe o intonaco staccato e nel caso stuccare (usate gesso in polvere o, se siete poco pratici, quello già pronto in barattolo). La presenza di muffe richiede una bella lavata con acqua e candeggina ed, eventualmente, una mano di antimuffa.

Proteggere e impacchettare Laddove è possibile, eliminare i copripresa e proteggere la parte attaccata alle pareti con nastro carta, oppure proteggere direttamente il copripresa. Smontare o proteggere i battiscopa con nastrocarta. Procuratevi dei teli o fogli di plastica per proteggere i pavimenti dell'intera stanza o almeno della zona sotto una parete lunga: potrete spostare la copertura ogni volta che affrontate una nuova parete, così facendo avrete modo di notare subito eventuali sgocciolature ed eliminarle prima che asciughino.

L'ATTREZZO GIUSTO
Per l'attrezzatura il minimo indispensabile è rappresentato da rullo grande, pennello e pennellessa (o rullo piccolo), secchio per mescolare il colore, griglia spremirullo, stucco, spatole, nastro carta, teli, prolunga per il rullo e/o scala.

pitturareTECNICHE D'APPLICAZIONE

Se siete dei virtuosi e amate gli effetti speciali ci sono alcune tecniche di applicazione che utilizzano spugne, stracci e rulli per creare effetti particolari sulle pareti trattate con una tinta base.

Cenciatura Utilizza stracci in pelle sintetica scamosciata o altro, fatti passare sulle superfici con movimenti rotatori del polso. Gli effetti sono diversi a secondo dello straccio e del movimento. Si esegue a mettere – con stracci imbevuti di colore – o a togliere – dopo aver velato la parete con uno strato di vernice in colore contrastante se ne rimuove parte tamponando con stracci puliti.

Patinatura Consiste nel passare un pennello che rimuove l'impregnante di superficie, lasciando il caratteristico segno delle setole.

Spugnatura Si ottiene tamponando le superfici con una spugna. Esistono diverse tecniche di spugnatura, a mettere o a levare, a seconda che si aggiunga il colore alla parete o che si tolga la velatura superiore, mettendo in luce il colore di base.

Velatura Consiste nel passare un velo superiore su una tinteggiatura di base usando diversi strumenti: panni, pennelli o pennellesse.

Rulli decorativi Vi sono rulli che determinano differenti effetti decorativi: nido d'ape, increspato, decorato, in diverse misure.

IL TIPO GIUSTO PER TE
Un buon lavoro richiede attrezzatura e pittura adatti da scegliere informandosi bene presso il punto vendita.
Considerate che le pitture ad acqua sono quelle preferibili da usare per gli interni.

L'idropittura vinilica è ideale per pareti e soffitti (per questi ultimi prediligere il tipo denso che non gocciola).
L'idropittura opaca copre bene e riflette poco la luce, perfetta quindi se la parete presenta imperfezioni.Asciuga rapidamente ed è lavabile, anche se lavandola perde opacità.

Il tipo satinato è più resistente e facile da lavare e si può stendere anche sulla tappezzeria. Per contro evidenzia le superfici irregolari.

Lo smalto sintetico satinato va bene su qualsiasi superficie, inclusi soffitti e pareti, e resiste a condensa e vapore, perfetto quindi per bagno e cucina.
Più resistente dell'idropittura è molto coprente e facile da lavare, e più facile da stendere dello smalto lucido. Però è costoso e richiede circa 15 ore per asciugare.

TRUCCHI DA ESPERTI Incroci magici
Per avere una buona copertura è importante incrociare le diverse mani di vernice, per i soffitti date prima una mano che taglia la luce che entra dalle finestre e per ultima quella che va in direzione della luce. Per le pareti incrociate direttamente durante ciascuna mano: fate alcune strisce passando il rullo dall'alto in basso per stendere il colore, e poi da destra a sinistra per tirarlo e distribuirlo.

Piccoli consigli
• Prima di iniziare una parete, o il soffitto, passate con la pennellessa o con il rullo piccolo intorno ad angoli e infissi.

• Le pareti si tinteggiano partendo dall'alto.

• Evitate di interrompere il lavoro a metà di una parete, potrebbe notarsi lo stacco, meglio fermarsi a un angolo.

Coprire, ma non troppo L'impacchettatura di casa e mobilia è un'operazione imprescindibile, ma se state usando la normale idropittura non serve impazzire: la vernice ad acqua, appena stesa si toglie con una passata di spugnetta umida da qualunque superficie liscia ed entro i primissimi giorni è facilissima da asportare anche se asciutta, basta una normale spugnetta con faccia abrasiva.
Ovviamente per le superfici che la sopportano.

Se l'obiettivo è rinnovare, la soluzione più semplice si chiama colore.
Attenzione però, le tinte scure rimpiccioliscono gli ambienti, sottraggono luce e, alla lunga, annoiano. Se volete puntare su colori accesi limitatevi a qualche parete non troppo grande, con effetto pannello.

Bianco: intramontabile, sia puro, sia sporcato di beige,avorio... Si adatta a ogni arredamento, dona luminosità ed è sempre attuale. Ideale per case piccole e buie.

Grigio: può essere caldo (ottenuto con giallo e rosso) o freddo (con blu o nero). Meglio usarlo solo qua e là. Si abbina con quasi tutti i colori. Giallo: in tonalità calde, da abbinare con oni forti dal rosso al blu e per rendere più avvolgente l'ambiente, o freddi, per ambienti ricercati arredati con bianchi e grigioazzurri.

Verde: disponibile in innumerevoli varianti si sposa con i rossi intensi, con i blu,con il rosa e i colori dell'autunno. Rosa: tenue come salmone o rosa antico per tutta la stanza; in versione accesa per superfici parziali. È perfetto con il grigio.

Rosso: colore che stanca, da limitare ad ambienti poco frequentati o a singole pareti.Si sposa con il color oro, il blu, il bianco.

Marroni: ossia la gamma dal testa di moro all'ocra. Rimpiccioliscono e sottraggono luce, adatti solo per piccole pareti.

Blu: adatto soprattutto alla camera da letto,va usato con parsimonia perché alla lunga stanca e sottrae molta luce.

Nero: poco usato per tinteggiare può servire a valorizzare una parte della parete, come una nicchia.

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