Decotti e infusi di Camomilla

camomillaCAMOMILLA

La più utilizzata in erboristeria è la camomilla romana detta anche antemide nobile. E' un toccasana per calmare il sistema nervoso, per curare i disturbi di stomaco, i crampi intestinali, le nevralgie e l'emicrania.

E' un efficace vermifugo e, usata esternamente, favorisce la cicatrizzazione delle ferite lievi, calma l'infiammazione ed il gonfiore delle palpebre, ha un effetto schiarente e rinforzante sui capelli.

Decotto: un pizzico di fiori secchi in 1 litro d'acqua. Se ne beve una tazza al mattino a digiuno, come vermifugo.

Infuso: 5 fiori secchi in una tazza di acqua bollente. Se ne beve una tazza prima del pasto di mezzogiorno, contro i mali di stomaco e d'intestino.

Decotto: una manciata di fiori secchi in 1 litro d'acqua. Si prende in caso di nevralgie o emicranie.

Infuso composito: due pizzichi di camomilla, due pizzichi d'anice, due pizzichi di menta in 1 litro d'acqua. Se ne beve una tazza al giorno contro il mal di fegato.

Infuso composito: due pizzichi di camomilla, un pizzico di tiglio e due pizzichi di fiori d'arancio in 1 litro d'acqua. Se ne bevono 2 tazze al giorno per combattere gli stati depressivi.

Decotto per uso esterno: mettere 5 fiori in una tazza d'acqua. Si usa per fare impacchi sulle palpebre infiammate.

Lozione: preparare un decotto con 2 manciate di fiori in 1 litro d'acqua.
Si usa come lozione schiarente e rinforzante sui capelli.

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