Funghi - Boleto lurido

fungo_boletus_luridusBOLETUS LURIDUS Boleto lurido - Commestibile - Buono dopo cottura

Di questa specie non si ha una grande considerazione, nonostante sia reputato tra quelli commestibili  dopo cottura.

Il fatto che cambi colore al taglio, passando dal verde scuro al blu, non è di per sé indice di tossicità, ma ha contribuito certamente a tenerlo lontano dalla tavola.

Molti comunque lo raccolgono e lo utilizzano in cucina, cotto con altre specie di funghi, per il gusto delicato. Presenta un cappello rosso – giallastro - bruno, con tubuli rossastri, che al tatto diventano immediatamente di colore verde azzurrognolo.

Il gambo è slanciato e robusto, ricoperto da un fitto reticolo rossastro. Piuttosto diffuso, lo possiamo trovare in particolare nei boschi di latifoglie e misti, dall'estate a ottobre.

Cresce anche molto numeroso, a volte lungo i sentieri, ma difficilmente lo troveremo a quote superiori ai 1000 metri.

Crudo contiene alcune sostanze tossiche che ne vietano il consumo, mentre al contatto del calore queste sostanze si volatilizzano, permettendone l'utilizzo alimentare.

Bisogna fare molta attenzione a non confonderlo con il Boletus Satanas, molto pericoloso, dal quale si distingue particolarmente per il diverso colore del cappello, la struttura e il colore del gambo.

In dialetto è conosciuto come Frér mat (generico)

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