IL CAPRIOLO

caprioloIL CAPRIOLO Capreolus capreolus

Il capriolo appartiene alla famiglia dei cervidi. Le più visibili caratteristiche sono rappresentate dalle corna, i "palchi", che si rinnovano ogni anno, e sono assenti nelle femmine. Questa specie è oggi molto diffusa in tutto il nostro territorio, dove l'habitat è decisamente favorevole.

Nonostante la sua consistente presenza non è facile osservarlo, in quanto ama starsene nella macchia, tra i cespugli o nel fitto della boscaglia; l'incontro è spesso occasionale.

Lo si può vedere al pascolo solamente in alcuni periodi dell' anno e in certe ore del giorno, alle prime luci dell'alba e al tramonto. I piccoli del capriolo, generalmente gemelli quando le madri sono adulte, nascono tra maggio e giugno, in un periodo di condizioni ambientali molto favorevoli.

Se li si trova accucciati in un prato non bisogna prenderli in braccio; la madre li potrebbe abbandonare! Il trofeo del maschio, che al secondo-terzo anno si presenta generalmente con tre punte, viene perso verso la fine di ottobre - novembre e inizia a ricrescere quasi subito.

All'inizio è ricoperto di un particolare "velluto", e lo sviluppo, negli adulti, si completa entro la fine di marzo. A questo punto viene pulito su rami o su giovani tronchi, il velluto cade e il palco appare bianco osseo, ma dopo essere stato sfregato contro le cortecce degli alberi assume in poco tempo una colorazione bruna.

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