IL CAMOSCIO DELLE ALPI

camoscioIL CAMOSCIO DELLE ALPI Rupicapra rupicapra

Sulle nostre Orobie, al di sopra della fascia vegetazionale, possiamo incontrare il Camoscio delle Alpi, presente nel nostro distretto in oltre 3000 esemplari.

Il camoscio appartiene alla famiglia dei bovidi, le cui caratteristiche distintive principali sono di avere le corna permanenti.

Esse non sono costituite di sostanza ossea, come nei cervidi, ma da "astucci" di materiale corneo innestati su un "cavicchio" osseo che si forma nella parte frontale dell'animale.

Esse sono presenti sia nei maschi che nelle femmine, sono di colore nero e uncinate; iniziano a crescere fin dal primo anno di vita, piccole punte di pochi centimetri nella prima estate.

La crescita nel periodo invernale si blocca, e il restringimento che si forma ad ogni inverno ci permette di riconoscere l'età dell'animale. I camosci sono animali gregari, che amano vivere in branchi, costituiti da femmine, piccoli dell'anno e animali giovani, mentre i maschi conducono vita solitaria.

I piccoli nascono a fine primavera, tra maggio e giugno, quando le femmine si appartano, per tornare poi ne branco. Solamente nel tardo autunno, verso novembre - dicembre, i maschi tornano a riunirsi ai branchi delle femmine per accoppiarsi.

In questi mesi possiamo osservare i maschi che lottano tra loro, e gli inseguimenti e le sfide sono all'ordine del giorno. È un vero spettacolo poterli osservare.

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