Torri e mattoni in Liguria

torri_di_albengaTorri e mattoni in Liguria Ad Albenga (Savona), per esempio, i principali edifici pubblici e religiosi sono costruiti in grandi blocchi di pietra di Cisano provenienti da una cava che via via si esaurì.

Per questo motivo si utilizzò in seguito sempre più spesso il mattone, che divenne elemento peculiare delle grandi torri: quella del municipio, del comune e della cattedrale (questa è il campanile).

Le torri formano il baricentro fisico e visivo degli spazi, dominando dall'alto l'intera città interna alle mura. Il battistero, di epoca paleocristiana, ha una pianta ottagonale all'interno.

Al centro, si trova la vasca per il battesimo ad immersione, e a fianco dell'ingresso quella per la "lotio pedum": il lavaggio dei piedi che precedeva il rito battesimale.

Nella volta di una nicchia, un pregevole mosaico con il monogramma di Cristo circondato da 12 colombe che rappresentano gli apostoli: si tratta dell'unico soggetto di stile bizantino conservato nell'Italia settentrionale fuori Ravenna. L'impianto della cattedrale di San Michele, di fianco al battistero, deriva da una basilica tardo-romana su cui è stato eretto un edificio paleocristiano a tre navate.

In seguito, su questa pianta, è stata costruita la chiesa romanica di cui sono ancora oggi visibili le tracce. Nella zona absidale, si apre la "piazzetta dei leoni": il cui nome deriva da tre statue rinascimentali di leoni su piedistallo, qui collocate dalla famiglia Costa a ornamento del loro palazzo (oggi sede vescovile). Purtroppo buona parte dell'Albenga romanica è sotto il livello attuale del terreno.

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