I richiami islamici del Meridione

cattedrale_di_traniI richiami islamici del Meridione Come il mondo bizantino, così anche quello islamico ha impresso caratteri di raffinatezza e di maggiore gusto del particolare allo stile Romanico. Ecco allora che nella cattedrale di Otranto (Lecce), una delle maggiori espressioni del Romanico pugliese, sul pavimento si conserva l'unico mosaico a tema religioso superstite nel Mezzogiorno.

Si stende per tutta la chiesa sotto forma di tre composizioni allegoriche dette "alberi della vita". Rappresentano temi presi dalle Sacre Scritture assieme allo Zodiaco.

Questo è composto da 12 cerchi che racchiudono il segno con il nome del mese e l'attività di quel momento dell'anno. Nella cripta, sotto l'abside, tra le 68 colonne che trasformano il locale in una sorta di simbolica foresta, si trovano resti di affreschi bizantini.

La cattedrale di Trani (Bari) è considerata uno dei più raffinati esempi di architettura romanica pugliese. Fu iniziata già nel V secolo, ma solo nel XII venne aperta ai fedeli.

La facciata è costruita in pietra bianca-rosata, tipica della zona. Nella parte inferiore si vedono le caratteristiche arcate cieche, al centro delle quali si apre il portale. Gli stipiti e l'archivolto sono gremiti di figure simboliche e umane, di mostri e arabeschi: elementi di chiara derivazione araba.

Sulla destra della facciata si innesta il campanile, appoggiato su un basamento ad arconi ogivali attraverso cui si scorge il blu del mare. La pianta basilicale ha tre navate longitudinali con transetto e absidi. La cripta di San Nicola, sotto il transetto, ha una selva di colonne con bellissimi capitelli.

A poca distanza dalla cattedrale, sorge il castello fatto costruire da Federico II. Quadrangolare, con quattro torri angolari, è unico (tra le fortificazioni fatte erigere dall'imperatore) a trovarsi sul mare. Conserva quasi intatti i caratteri originari dello stile architettonico svevo, ispirato a impianti difensivi arabi e bizantini.

Del resto questa formula era cara ai re normanni. Ne è un altro esempio il possente castello di Melfi (Potenza), dove il papa Urbano II cominciò a predicare la prima Crociata. Fu abitato anche da Federico II, che qui emanò le costitutiones regni nel 1231.


L'EREDITÀ DEI NORMANNI


cattedrale_cefaluUn mondo a parte, quello governato dai normanni, anche per quanto riguarda le costruzioni religiose.
In Sicilia gli elementi bizantini e musulmani si fondono con quelli nordici in un'elaborazione locale che dà origine allo stile detto appunto "normanno".

Ne è un esempio la cattedrale di Cefalù (Palermo). Voluta da Ruggero II nel 1131, mostra una facciata ornata da due ordini di finte loggette e rinserrata tra due poderose torri a monofore e bifore.

L'interno è a tre navate. Le pareti e la volta splendono di preziosi mosaici su fondo oro, eseguiti nel 1148.

Dall'abside un Cristo Pantocrator (cioè Cristo creatore del mondo), anche questo realizzato in mosaico, trafigge con lo sguardo chi fissa gli occhi nei suoi.

Dalla navata sinistra si accede al chiostro del XII secolo, cinto su tre lati da un portico a colonnine con capitelli figurati.

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