il Veneto guarda a oriente

basilica_di_aquilea_mosaicoil Veneto guarda a oriente
NEL Veneto, invece, il Romanico ricchissimo nella pianta e nella decorazione (gli affreschi lasciano spesso il posto ai mosaici), appare più fedele al modello bizantino in tutta l'area che fu un tempo veneziana.

A Torcello (Venezia) la chiesa di Santa Maria Assunta, preceduta dai resti del battistero, ha un interno a tre navate su colonne con capitelli classici e bizantini.
La controfacciata è coperta da un grande mosaico raffigurante il giudizio universale.

Perché il peccatore, uscendo dalla chiesa dopo avere chiesto perdono a Dio dei suoi peccati, avesse bene in mente che cosa Io avrebbe aspettato dopo la morte.

Il mosaico ha doppia funzione: decorazione e rappresentazione religiosa. Quindi non viene messo solo sulle pareti, ma anche sui pavimenti. Come ad Aquileia (Udine). Qui, nella basilica, le tessere formano nove grandi riquadri con varie figurazioni: la più vasta testimonianza di mosaico paleocristiano dell'occidente.

basilica_di_aquilea_mosaicoAnche a Murano (Venezia), nella chiesa dei SantiMaria e Donato (significativo esempio di architettura veneta bizantina con la sua abside fatta a loggette e nicchie, e i capitelli preziosi), il pavimento è a mosaico.

Nell'abside, un altro mosaico rappresenta la Madonna. Anche la pittura e la scultura,così come l'architettura, assumono in Veneto aspetti tutti particolari rispetto al Romanico lombardo e ligure.

Grande peso viene conferito alla scultura nella sua funzione di parte integrante del progetto architettonico,per cui forte è il divario tra le espressioni padane e quelle venete. Dove è maggiormente presente l'influsso del mondo bizantino
(e dell'oriente islamico), è determinata una maggiore raffinatezza di forme.

cattedrale_di_torcelloLa pittura, in genere, presenta caratteri meno maturi della scultura. Per il persistere di una tradizione iconografica e formale che rende più difficile lo stacco dalle soluzioni precedenti.

Più raffinati gli splendidi cicli di mosaici che denotano il lungo persistere della cultura bizantina nella penisola.

Ad Aquileia, sempre nella basilica, il catino e le pareti dell'abside sono però decorati da grandiosi affreschi romanici dell'XI secolo: un'eccezione, nel panorama del Romanico veneto.

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