Ville e giardini il Barocco

isola_di_stresaVille e giardini il Barocco si esprime anche con la splendida fioritura di ville. Nella villa c'è l'abolizione dell'antitesi fra spazio interno e spazio esterno: per cui viene ad assumere sempre maggiore importanza l'ambiente circostante, con giardini e parchi grandiosi.

E lo stesso complesso villa-giardino risulta inserito nel paesaggio. Come nello splendido palazzo Borromeo, sull'Isola Bella di fronte a Stresa (Novara).

Si tratta di un sontuoso edificio barocco, con ampie e scenografiche scalinate. Ricco di dipinti del Tempesta, di Annibale Carracci, di Gian Battista Tiepolo, del Cerano. Scenografico il giardino all'italiana, sistemato su dieci terrazze digradanti sul lago.

Caratteristica del '600 è anche la costruzione di masserie: complessi rurali costituiti da una casa colonica e dalle strutture ad essa annesse.

Tipiche della Puglia, queste costruzioni coniugavano un tempo le funzioni difensive contro briganti e pirati, e quelle produttive dell'agricoltura. Uno degli esempi più belli è la masseria Caramanna di Monopoli (Bari).

È composta da due corpi di fabbrica uniti da una scala circolare, che rappresenta uno dei motivi caratterizzanti della sua architettura. Era dotata anche di una torre e di una chiesa.

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