La Presentazione dei bonsai e accessori

bonsaiPRESENTAZIONE Quando infine, a coronamento dell' impegno e della passione profusi, il bonsaista ha terminato la sua opera, giunge il momento di esporla.

La presentazione è considerata una vera e propria fase della complessa creazione del bonsai, e prevede lo studio e la scelta del vaso (secondo i criteri visti prima) e degli accessori, con l'obiettivo di permettere all'albero lavorato il raggiungimento della massima espressione della propria bellezza ed armonia.

In questo senso nessuno degli accessori utilizzati deve risaltare rispetto agli altri, ma il tutto deve far stimolare l'attenzione sull'oggetto principale dell'esposizione: il bonsai.

Sulla base di quanto esposto è chiaro che la scelta del vaso non dovrà essere casuale, ma dovrà rispettare alcune regole che stabiliscono gli abbinamenti possibili tra i vari stili ed i diversi modelli di vaso.

E' così importante questo aspetto, che in Oriente già nell'antichità si poteva parlare di un vero e proprio culto del vaso, tanto che la sua produzione era diventata un'arte. Ancora oggi giungono da Giappone, Cina, Corea, Taiwan, vasi fatti a mano di pregevole fattura.


In particolare le dimensioni devono essere rapportate correttamente con la pianta in modo che:

- il vaso non sia mai uguale né all'altezza né alla larghezza della pianta. Normalmente la lunghezza del vaso deve appena superare i 2/3 dell'altezza dell'albero, mentre se la pianta è più larga che alta la larghezza diventa il parametro di riferimento
- la profondità del vaso sia in relazione con il diametro di base del tronco. In linea di massima dovrebbe essere uguale, ma nella scelta entrano in gioco fattori ambientali e biologici.

Circa i modelli di vaso, ne esistono fondamentalmente due gruppi: smaltati e in gres.
I primi sono comunemente prodotti in colori vivaci, in tinta unita oppure con decorazioni di paesaggi, fiori, ideogrammi e così via.

I secondi presentano una vasta gamma di toni marrone, dal chiaro allo scuro e si adattano soprattutto a conifere. Riguardo alla forma, vi è una scelta amplissima la cui applicazione dipende dal tipo di stile nel quale è impostata la pianta.

Nomi , Vasi per scegliere il più adatto alla vostra Pianta Bonsai

Eretto formale, casuale ed inclinatovasi rettangolari od ovali
Prostrato, semi-cascata e cascatavasi profondi, quadrati, rotondi, esagonali, ottagonali
Battuto dal ventovasi bassi ovali, rettangolari
Letteratovasi bassi rotondi
Boschi vasi bassi rettangolari,ovali o rotondi, lastre di roccia o pietre di luna
Stile su roccia vasi molto bassi o vassoi privi di fori di drenaggio, ovali o rettangolari.


Gli accessori

bonsaiFin dall'antichità nelle abitazioni esisteva uno spazio appositamente studiato (tokonoma) per presentare l'opera completa.

Si trattava normalmente di un angolo particolare di fronte al quale l'osservatore, spesso l'ospite più importante, si posizionava per contemplare la creazione artistica nel suo complesso.

Oggi questo sistema viene soprattutto utilizzato nelle mostre e nei concorsi, ma può tranquillamente essere ricreato anche in casa.

Il bonsai dovrebbe sempre essere appoggiato su un tavolino in modo da sollevarlo e porlo in evidenza. La forma, il colore e le dimensioni del tavolino devono armonizzarsi con l'albero, senza catturare l'attenzione dello spettatore.


Anche in questo caso vanno seguite alcune regole:

- l'altezza del tavolino è in relazione all'altezza del bonsai, in quanto l'esemplare deve essere collocato a livello dello sguardo dello spettatore la forma del tavolino dipende dallo stile e dalla forma dell'albero.

Piante di forma forte o molto imponenti richiederanno tavoli lineari ma massicci; quelle dalle linee delicate richiederanno tavoli a loro volta eleganti e delicati, magari lavorati o con forme rotondeggianti, ovali, esagonali e così via, con linee morbide che si armonizzano con quelle della pianta esposta
La presentazione prevede, come detto sopra, la presenza anche dei cosiddetti elementi di compagnia, che possono essere di vario tipo e natura.

Tra questi possiamo menzionare: - KUSAMONO termine giapponese utilizzato per indicare le erbe di compagnia, che vengono poste accanto al bonsai. Le specie botaniche utilizzabili sono molteplici (Saxifraga, Crisantemo, Ranuncolo, Tarassaco, Equiseto, Colocasia, Genziana, Felci e così via), e comprendono graminacee, leguminose, felci e succulente.

Si preferiscono specie di piccole dimensioni, possibilmente selvatiche, la cui scelta viene effettuata con l'intento di richiamare ad esempio il luogo di provenienza del bonsai (alta montagna per un larice od un pino mugo, scogliere rocciose per un rosmarino od un ginepro e così via), oppure rientrare in una composizione a tema (autunnale, primaverile ecc.).

SUISEKI che significa letteralmente "acqua-pietra", e indica pietre trovate in natura e dotate di un significato simbolico particolare. Esse infatti possono rappresentare paesaggi (montagne, cascate, isole), figure (persone, animali, piante) oppure immagini astratte.


ALTRI ELEMENTI DI COMPAGNIA possono essere utilizzate sculture in bronzo, legno o ceramica (okimono), rappresentanti animali, figure simboliche od oggetti d'uso che possono essere messi in relazione con l'albero oppure con una determinata rappresentazione.

Sullo sfondo possono anche essere disposti dei pannelli (kake-mono o scroll) composti da rotoli di carta, pergamene o tele recanti un dipinto od una calligrafia che devono avere attinenza con il bonsai.

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