Posizionamento di un Bonsai

bonsaiPosizionamento Per lo sviluppo corretto del nostro bonsai sono molto importanti i fattori climatici di crescita: luce, temperatura, umidità e composizione dell'aria. Tali fattori sono in diretta dipendenza con l'ambiente in cui verrà posizionato.

La luce, intesa come quantità (intensità) e qualità (tipo di luce incidente), è determinante per una corretta crescita:
i bonsai vanno pertanto ben esposti, meglio se collocati sopra un qualsiasi elemento rialzato, in modo da evitare fenomeni di concorrenza della luce con altre piante vicine e da migliorare la circolazione dell'aria.

La luce è fondamentale per la crescita sia attraverso l'attivazione del processo della fotosintesi, che permette alla pianta di "costruirsi" gli elementi base per la crescita, sia attraverso l'attivazione dei processi di fotomorfogenesi, cioè della regolazione della crescita e dello sviluppo.

Circa la temperatura è importante tenere in considerazione la zona di origine della nostra specie.
Le piante sono infatti in grado di sopportare in misura diversa temperature fredde o calde, in funzione fondamentalmente delle loro caratteristiche genetiche.

Ecco perché, in modo molto sintetico, si Può parlare di bonsai da interno o da esterno. I primi sono quelli che alle nostre condizioni climatiche, vanno ricoverati durante l'inverno e tenuti a temperature che non devono scendere sotto certi valori.

Si tratta per lo più di piante di origine tropicale o subtropicale, che in natura vivono normalmente a temperature costanti durante tutto l'anno.

Le seconde sono invece rappresentate da specie adattate al nostro ambiente e che possono sopportare temperature rigide attraverso l'attivazione di un fenomeno di dormienza. L'umidità ambientale è altro fattore importante perché regola il fenomeno della traspirazione e quindi dell'assorbimento idrico e nutrizionale.


Ambienti troppo asciutti, come per esempio quelli dei nostri appartamenti durante la stagione invernale, rappresentano un pericolo per le piante. In queste condizioni la traspirazione tende ad essere troppo elevata, al punto da non essere equilibrata da un assorbimento adeguato e quindi a giungere facilmente ad una situazione di stress.

Se a questo si aggiunge poi il fatto che tale fenomeno viene accompagnato da una ridotta intensità luminosa e quindi dall'incapacità da parte della pianta di mettere in moto meccanismi di crescita attivi, si comprende come lo stress divenga veramente elevato.

Tra le attenzioni che devono essere poste, è utile ricordare che vanno evitati spostamenti bruschi e frequenti da una situazione ambientale (anche microambientale, quale quella che si instaura in zone diverse della stessa stanza) ad un'altra: le piante hanno bisogno di adeguarsi gradualmente a simili mutamenti.


Spostamenti improvvisi possono causare problemi, come la caduta delle gemme o dei fiori, dei frutti o delle foglie, l'avvizzimento, la bruciatura delle foglie o addirittura la morte della pianta.

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