Dipinti famosi del Canaletto

Canaletto - il Canal Grande visto da campo San Vio
1723 - Olio su tela, cm 142 x 214 - Madrid, Collezione ThyssenBornemisza.
Anche questa straordinaria composizione appartiene alla serie già nella Collezione Liechtenstein, ardita nella ripresa, originale per i soggetti, innovativa per la pittura di veduta. Come sempre succede nella produzione del pittore, anche questo dipinto ripropone un'idea già sperimentata in una tela eseguita nel 1722-1723 per il conte Johann Joseph von Wallenstein, personaggio di primo piano nella vita politica della Boemia, oggi conservata a Dresda.


Canaletto - Il Canal Grande verso Rialto
1723 - Olio su tela, cm 144 x 207 - Venezia, Ca' Rezzonico.
Questo dipinto appartiene alla serie delle quattro vedute di Venezia realizzate da Canaletto agli inizi degli anni venti per un unico committente, probabilmente uno dei governatori dell'Ospedale dei Mendicanti, a giudicare dalle misure pressoché coincidenti. I dipinti divennero di proprietà del principe del Liechtenstein e sul finire del secolo vennero trasferiti a Vienna.

Canaletto - Il Rio dei Mendicanti
1723-1724 - Olio su tela, cm 143 x 200 Venezia, Ca' Rezzonico.
In questa veduta Canaletto dichiara i suoi intenti realistici, dipingendo con estrema sincerità il sottile ponte di legno, che nelle zone più povere della città si sostituisce alle elaborate e complesse costruzioni in pietra tipiche del centro. In particolare il gruppo di case, in primo piano sulla destra, ci restituisce un aspetto spesso risparmiato ai viaggiatori alla ricerca della Venezia tradizionalmente rappresentata.


Canaletto - Il Canal Grande dalla prossimità del ponte di Rialto verso nord
1725 - Olio su tela, cm 91 x 135 Torino, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli al Lingotto.
Al cielo è affidato il compito di trasmettere il tono di drammaticità; le brusche pennellate accentuano lo sfumato dei toni degli azzurri, dei grigi e dei neri, stesi in un sottilissimo strato tanto da lasciar trasparire la preparazione sottostante. All'altezza delle Fabbriche Nuove si nota un pentimento, volutamente lasciato scoperto dal pittore quasi a far intendere la sua volontà di non andare oltre.


Canaletto - Il ponte di Rialto da nord
1725-1726 - Olio su tela, cm 91,5 x 134,5 Torino, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli al Lingotto.
Anche qui la luce è protagonista: illumina le acque profonde e verdastre del canale, scivola sulle facciate dei palazzi e si impadronisce dello spazio del campo dell'Erberia, lasciando in ombra gli edifici circostanti. È un dipinto particolarmente efficace dal punto di vista luministico, quasi fosse dipinto dal vero. la definizione delle luci è di primaria importanza per il pittore, tanto da sottolineare con delle annotazioni scritte le zone più chiare.

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